Come deumidificare la casa

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Come deumidificare la casa

L’umidità in casa può diventare un vero e proprio problema. Non si tratta solamente di un fastidio per il nostro organismo, ma a lungo andare può danneggiare la nostra abitazione, provocando l’insorgere di muffa sulle pareti o altre sgradevoli conseguenze. Ecco perché in questo articolo abbiamo selezionato diverse soluzioni per deumidificare la casa con efficacia.

Deumidificare casa con gli elettrodomestici

Oggi la tecnologia ci offre numerose opzioni per deumidificare casa. Nei negozi di elettrodomestici possiamo trovare tante soluzioni efficienti, ognuna delle quali ha le sue caratteristiche. Di seguito trovate tutte le informazioni per capire quale è la più adatta alle vostre esigenze.

Deumidificatore

Una delle soluzioni più apprezzate è l’acquisto di un deumidificatore. Di solito questo prodotto può essere spostato da stanza a stanza, così da poter essere utilizzato ovunque serva. Prende l’aria carica di umidità e restituisce all’ambiente dell’aria secca, ma senza modificare la temperatura. Nonostante ciò, l’assenza di umidità favorisce comunque un senso di freschezza nella stanza. All’interno ha un serbatoio, da svuotare ciclicamente, in cui si immagazzina l’acqua estratta dall’aria.

Climatizzatore

Il climatizzatore è una soluzione più costosa, ma può rivelarsi utile in molte situazioni, non solo per contrastare l’eccessiva umidità. Oggi i condizionatori non servono solamente a raffreddare o riscaldare l’ambiente, ma hanno anche la funzione “deumidificatore”, per estrarre l’umidità dall’aria e rendere più secca l’atmosfera nella stanza o all’interno di tutta l’abitazione. In realtà, anche la classica funzione di raffreddamento dell’ambiente riesce a ridurre l’umidità, ma al tempo stesso porta a una diminuzione della temperatura fino alla soglia da noi impostata.

Deumidificare casa con il ventilatore da soffitto

Si tratta di una soluzione economica, ma che in realtà non agisce contro l’umidità. Il ventilatore da soffitto mette l’aria in movimento, come un classico ventilatore, e ciò provoca una immediata sensazione di freschezza, in grado di contrastare la classica afa estiva. Purtroppo questo strumento, nonostante sia accessibile a ogni tasca, non rimuove l’umidità, e non è quindi molto utile nel caso in cui l’umidità sia tale da creare muffa e altre fastidiose conseguenze.

Deumidificare con rimedi fatti in casa

Oltre agli elettrodomestici esistono altre soluzioni, che possono essere preparate direttamente in casa nostra. Si tratta di metodi spesso sostenibili, realizzati per rispettare l’ambiente e che non richiedono una particolare manualità. Spesso è il sale grosso il protagonista, perché ha una buona capacità nell’assorbire l’umidità.

Lampade di sale

Tra le soluzioni naturali più interessanti troviamo le lampade di sale dell’Himalaya. Una volta accesa si ottiene un duplice effetto:

  • deumidifica l’ambiente;
  • illumina la stanza con una luce soffusa, l’ideale per chi vuole creare la giusta atmosfera.

Queste lampade non vanno appoggiate sui mobili, ma devono essere poste su appositi appoggi, in grado di conservare l’acqua raccolta dall’aria. Sembra che riescano anche ad aiutarci a respirare meglio durante la notte.

Bicarbonato e altri composti

Come rimedio naturale possiamo utilizzare anche il bicarbonato. Bisogna prendere una ciotola e mettere all’interno un po’ di bicarbonato. Bastano di solito non più di cinque cucchiai. Per aumentare l’efficacia si consiglia di coprire la ciotola con uno straccio o un semplice panno, l’importante è che si tratti di un tessuto poco spesso. In alternativa si può prendere del cloruro di calcio o del gel di silice e fare una cosa simile, ma inserendo il tutto in un calzino piuttosto che in una ciotola.

Sale in una bottiglia di plastica

Una soluzione fai-da-te molto efficiente prevede l’utilizzo del sale grosso, inserito all’interno di una bottiglia di plastica.

Come funziona esattamente?

Si prende una bottiglia di plastica vuota, e si inserisce all’interno il sale, utilizzando una semplice proporzione: all’incirca 200 grammi ogni 30 metri quadri di stanza. A questo punto si prende la bottiglia e si mette nel frigorifero per qualche ora (di solito tutta la notte va più che bene). Infine, si prende la bottiglia e si lascia nella stanza che vogliamo deumidificare.

Sale in una vaschetta di plastica

Un sistema molto simile è quello della vaschetta di plastica. Serve ugualmente del sale grosso, e stavolta va inserito all’interno di una vaschetta di plastica, avendo cura di aprire dei fori sul coperchio. In questo modo il sale riuscirà ad assorbire al meglio l’umidità presente all’interno della stanza. In alternativa si può racchiudere il sale in un piccolo sacchetto di stoffa, lasciandolo sopra al coperchio. L’umidità condensata dal sale potrà così finire ugualmente all’interno della vaschetta.

Sale sullo scolapasta

L’ultimo metodo prevede l’utilizzo del sale in abbinamento a un classico scolapasta.

Attenzione: serve anche un contenitore in cui posizionare lo scolapasta, così da raccogliere l’umidità condensata.

La preparazione è piuttosto semplice. Si prende lo scolapasta e si pone nel contenitore, con all’interno un panno in cotone ricoperto di sale. In questo modo l’umidità viene raccolta dal sale, riuscendo a deumidificare in poche ore anche le stanze più grandi. Inoltre, il sale può essere fatto asciugare, così da poterlo riutilizzare.

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