Nel cuore del Mediterraneo, la Sardegna custodisce alcune delle spiagge più spettacolari del mondo. Tra queste, spicca con forza la meravigliosa spiaggia di Tuerredda, citata nel film La vita va così (2025) del regista Riccardo Milani come Sa Bellesa Manna (località di fantasia in cui si svolgono gli eventi), espressione sarda che significa “la grande bellezza”. Il nome non è casuale: racchiude perfettamente l’essenza di questo luogo dove mare, sabbia e natura si fondono in un equilibrio che sfiora la perfezione.
Situata tra Capo Malfatano e Capo Spartivento, nel territorio di Teulada, Tuerredda è una delle mete più ambite del sud dell’isola, amata tanto dai sardi quanto dai visitatori internazionali.
Bellesa Manna: dove si trova esattamente Tuerredda?
La spiaggia di Tuerredda si trova nel sud-ovest della Sardegna, lungo la Strada Provinciale 71, la panoramica costiera che collega Chia a Teulada. Questo tratto di costa è celebre per la sua alternanza di calette, promontori rocciosi e acque cristalline che assumono sfumature tra il verde smeraldo e l’azzurro intenso. Tuerredda è situata a circa 58 chilometri da Cagliari, facilmente raggiungibile in auto in poco più di un’ora.

Come si arriva a Tuerredda?
Il mezzo migliore per arrivare a Tuerredda è l’auto o la moto.
- In auto da Cagliari procedere verso sud-ovest in direzione Pula/Chia sulla SS195.
- Superata Pula continua per circa 20–30 km e prendi l’uscita per Chia/Teulada.
- All’incrocio segui le indicazioni per Chia sulla SP71 e prosegui verso sud-ovest.
- Dopo qualche chilometro vedrai i cartelli per Spiaggia di Tuerredda: svolta e segui la strada fino ai parcheggi vicino alla spiaggia.
- Durata del viaggio: circa un’ora.
Un breve sentiero conduce a una spiaggia di sabbia chiara e finissima che si estende per circa 600 metri, affacciata su un mare che ricorda le atmosfere dei Caraibi. Di fronte si trova l’isolotto di Tuerredda, un piccolo paradiso a poche decine di metri dalla riva, raggiungibile a nuoto o con un breve tragitto in pedalò. Lì la natura è ancora selvaggia e incontaminata, un rifugio silenzioso che regala una vista spettacolare sulla costa.
Le caratteristiche naturali della spiaggia
Tuerredda è una baia incastonata tra colline ricoperte di macchia mediterranea, un ambiente che mantiene intatta la sua autenticità. Il mare, particolarmente limpido, offre fondali sabbiosi e bassi nella parte più vicina alla riva, ideali per famiglie e nuotatori inesperti, mentre più al largo si possono esplorare tratti di fondale roccioso, perfetti per lo snorkeling.

La spiaggia si distingue per:
- sabbia chiara e sottile, di tonalità dorata;
- mare con gradazioni di colore che variano dal turchese al blu profondo;
- assenza quasi totale di costruzioni invasive;
- un microclima gradevole, ventilato ma non eccessivo.
Una combinazione di elementi che fa di Tuerredda una delle spiagge più fotogeniche dell’isola.
Servizi e accessibilità
Nonostante l’atmosfera selvaggia, Tuerredda offre diversi servizi per i visitatori. Nella stagione estiva sono presenti stabilimenti balneari che permettono di noleggiare lettini, ombrelloni, pedalò e canoe. Sono disponibili anche chioschi, bar e piccoli ristoranti dove gustare specialità locali come insalate di mare, seadas e pesce fresco.
Ecco una panoramica sintetica:
| Servizi disponibili | Descrizione |
|---|---|
| Parcheggio | Ampio, ma a pagamento nei mesi estivi |
| Noleggio attrezzature | Ombrelloni, sdraio, pedalò, canoe |
| Bar e ristorazione | Chioschi e ristoranti con vista mare |
| Sicurezza | Presenza di bagnini durante l’alta stagione |
| Accessibilità | Strada asfaltata e breve sentiero pedonale |
È consigliabile arrivare nelle prime ore del mattino, specialmente nei mesi di luglio e agosto, poiché i posti auto tendono a esaurirsi rapidamente.
Bellesa Manna: la battaglia di Ovidio Marras
Oltre la sua bellezza naturale, Tuerredda rappresenta un simbolo dell’identità sarda: un equilibrio fra rispetto, lentezza e armonia con il paesaggio. Il termine “Bellesa Manna” racchiude un senso di appartenenza e di orgoglio, un modo per celebrare la straordinaria capacità dell’isola di preservare la purezza del suo territorio.
E questo è ciò che il film La vita va così (2025) del regista Riccardo Milani vuole raccontare. La vera storia di Ovidio Marras, un pastore sardo solitario che ha passato la vita tra il mare, gli animali e quella terra che è stata della sua famiglia per generazioni. Non vuole abbandonare la casa dove è nato, ereditata dal padre e dal nonno, né cedere neppure un lembo del suo terreno ad ambiziosi quanto spregiudicati immobiliaristi del Continente.
La prospettiva di nuovi posti di lavoro, sviluppo e cambiamento non hanno fatto cedere Ovidio; il quale temeva che la propria identità, il proprio panorama, il proprio passato venissero cancellati dal progresso. Malgrado l’offerta milionaria per convincerlo a cedere i suoi terreni, Ovidio ha tenuto salda la sua posizione. La battaglia, finita in tribunale, fu vinta dal pastore sardo.
Ovidio Marras ci ha lasciato nel gennaio 2024, all’età di 93 anni. Con la sua tenacia è diventato simbolo di difesa del territorio e della comunità nella regione del Sulcis-Iglesiente e più in generale in Sardegna.
La biodiversità e la tutela ambientale
La zona di Teulada è una delle aree più protette del sud Sardegna. Tuerredda rientra in un contesto di grande valore naturalistico, dove convivono macchia mediterranea, dune sabbiose e habitat marini. La vegetazione è dominata da ginepri secolari, lentischi e cisti, mentre nei pressi delle dune si possono osservare rari esemplari di giglio di mare.
Per preservare l’ambiente, negli ultimi anni sono state introdotte limitazioni al numero di accessi giornalieri durante i periodi di massima affluenza. Questa misura mira a ridurre l’impatto antropico e a garantire la conservazione del paesaggio.
Bellesa Manna: perché Tuerredda è così popolare oggi?
Negli ultimi anni Tuerredda ha conosciuto un vero e proprio boom di popolarità. Le ragioni di questo successo sono molteplici.
1. L’effetto mediatico e cinematografico:
La spiaggia è stata scelta come set per film e campagne pubblicitarie che hanno contribuito a farne conoscere la bellezza anche al grande pubblico. La luce naturale, la trasparenza delle acque e il panorama incontaminato la rendono perfetta per produzioni visive di alto livello.
2. La ricerca di destinazioni autentiche:
Dopo periodi di turismo di massa concentrato su località iper-commerciali, sempre più viaggiatori scelgono luoghi che offrono tranquillità, natura e autenticità. Tuerredda rappresenta esattamente questo equilibrio.
3. Il turismo esperienziale e sostenibile:
La tendenza del turismo moderno è vivere esperienze a basso impatto ambientale. Qui è possibile praticare attività all’aria aperta, degustare prodotti locali e scoprire la cultura sarda in modo rispettoso.
4. L’accessibilità da Cagliari:
Essendo facilmente raggiungibile dal capoluogo, Tuerredda è ideale anche per chi desidera una gita di un giorno o un fine settimana all’insegna del mare e del relax.
Quando visitarla
Il periodo migliore per visitare Tuerredda è tra maggio e giugno o settembre e ottobre, quando le temperature sono ancora piacevoli e l’afflusso turistico è contenuto. In estate, soprattutto a luglio e agosto, la spiaggia può diventare molto affollata, ma resta comunque una delle esperienze più affascinanti dell’isola.
Durante i mesi autunnali, la spiaggia assume un fascino diverso: i colori si fanno più intensi, il mare è ancora caldo e la tranquillità regna sovrana. È il momento ideale per chi cerca contatto diretto con la natura.
Conclusione
La spiaggia di Tuerredda, o Sa Bellesa Manna (battezzata da Milani), è una perla della Sardegna che merita di essere vissuta con rispetto e gratitudine. La sua popolarità crescente è il segno che sempre più persone riconoscono il valore dei luoghi autentici, dove la natura è protagonista e l’uomo è semplice ospite. Visitare Tuerredda significa immergersi in un frammento di paradiso terrestre, dove ogni granello di sabbia racconta la storia millenaria del mare sardo e la sua “grande bellezza”.





