La Settimana Santa ad Alghero

La Settimana Santa ad Alghero

La Settimana Santa di Alghero è una delle più importanti manifestazioni religiose della Sardegna. I riti e le processioni che si svolgono in questi giorni sono un’espressione della devozione popolare e della fusione delle culture catalana e sarda.

La Settimana Santa di Alghero, nota localmente come Setmana Santa, è un evento imperdibile per chi visita la Sardegna in questo periodo dell’anno. Le celebrazioni sono curate dalla Confraternita della Misericordia, che si occupa di organizzare le processioni e le altre attività religiose.

I riti che precedono la Settimana Santa ad Alghero

Durante la settimana che precede la Settimana Santa vengono eseguiti una serie di riti religiosi che terminano con la Processò de Nostra Senyora de le set dolors, curata dalla Chiesa di San Francesco. È nota anche come Processò de les dames, in quanto pare fosse organizzata ad opera delle nobildonne algheresi. La processione si snoda per le vie del centro storico e, al termine della quale, vengono ricordati i sette dolori affrontati dalla Madonna Addolorata:

  • Profezia dell’anziano Simeone sul Bambino Gesù
  • La fuga in Egitto della Sacra famiglia
  • La perdita del Bambin Gesù nel Tempio
  • L’incontro di Maria e Gesù lungo la Via Crucis
  • Maria ai piedi della croce dove Gesù è crocifisso
  • Gesù morto viene accolto tra le braccia di Maria
  • Maria vede seppellire Gesù
Alghero, settimana santa

I riti della Settimana Santa ad Alghero

La Settimana Santa di Alghero è un evento religioso e culturale di grande importanza, che si svolge ogni anno nei giorni precedenti la Pasqua. I riti e le processioni che si svolgono a partire dalla Domenica delle Palme sono un’espressione della devozione popolare e della storia della città.

Tra i simulacri esposti in questo periodo, vi è il venerato Santcristus de la Misericordia, una statua lignea del Cristo snodabile custodita nella Chiesa di Nostra Signora della Misericordia. La statua, che fu portata ad Alghero nel 1606 a seguito del naufragio di un veliero salpato da Alicante, è un’opera d’arte di grande valore artistico e religioso. Un tempo, il Santcristus de la Misericordia veniva utilizzato nella processione del Venerdì Santo. Tuttavia, nel 1997, il Ministero dei Beni Culturali ha emanato un divieto di esporre l’originale per i riti. La statua è infatti molto fragile e il suo trasporto comporterebbe un rischio di danneggiamento. Per questo motivo, il Santcristus de la Misericordia viene sostituito da una copia, che viene utilizzata nelle processioni. La copia è stata realizzata nel 1998 da un artigiano locale, che si è ispirato all’originale.

Domenica delle Palme ad Alghero

La domenica delle Palme si svolge in tutte le parrocchie secondo la normale liturgia.

Nel pomeriggio nella Chiesa della Misericordia si celebra una piccola processione dei confratelli. Al termine della quale viene preparato il Santcristus e posizionato sulla croce. Questo rituale è compiuto da cinque confratelli, con l’aiuto di quattro Varons. Due di questi nel Venerdì Santo, vestiti con antichi costumi spagnoleggianti, rappresenteranno Giuseppe di Arimatea e Nicodemo.

Martedì Santo ad Alghero

La chiesa di San Francesco custodisce i Misteri della Settimana Santa di Alghero, che furono portati in questa chiesa dalla estinta confraternita dell’Orazione e Morte. La sequenza delle statue è quella tradizionale: la prima è quella del Gesù inginocchiato nell’orto, seguita dal Gesù flagellato, dal Gesù con la corona di spine e dal Gesù che sale sul Golgota. La confraternita organizza la processione e, per l’occasione, lista le proprie divise a lutto.

Alghero, settimana santa

Mercoledì Santo ad Alghero

Nel Mercoledì Santo viene vestito segretamente a lutto il piccolo simulacro della Madonna, che verrà portata in giro per i sepolcri. Inoltre, si provvede ad addobbare l’altare di San Pasquale per l’adorazione del Santissimo Sacramento.

Giovedì Santo ad Alghero

La mattina del Giovedì Santo si benedicono i 3 oli (infermi, crismale e battesimale). Mentre la sera viene celebrata la messa in Coena Domini, con il rito della lavanda dei piedi.

In seguito, si procede con la processione delle Celcas, dove la compagine femminile della Confraternita si reca ai sepolcri allestiti nelle varie chiese della città.
Il Sancristus in croce viene portato in cattedrale e, dopo il suo innalzamento, gli viene deposta in testa la corona di spine.

Venerdì Santo ad Alghero

Nel giorno del Venerdì Santo, sin dal mattino, fervono i preparativi per la grande processione. Le Consorelle della Misericordia smontano i sepolcri e vestono San Giovanni e l’Addolorata che sfilerà in processione. Viene inoltre preparato il Bressol, il feretro in cui verrà collocato il Cristo deposto dalla Croce.
La sera la cerimonia inizia nella cattedrale alla presenza delle autorità civili e militari. Qui giungono dalla chiesa della Misericordia: Maria e San Giovanni, la confraternita e quelle ospiti. Inoltre vi sono 9 bambini che portano un vassoio a testa. Nei vassoi sono contenuti: tre martelli, tre tenaglie e due fasce. Il nono vassoio è vuoto e avrà il compito di contenere i chiodi. Martelli e tenaglie servono per togliere i chiodi da mani e piedi del Cristo, le fasce servono per sorreggerlo.

Le operazioni di discendimento (Desclavament) sono eseguite dai Varons. Il loro compito termina con la deposizione del Cristo nel Bressol, che verrà poi affidato alla Misericordia. Da questo momento inizia il corteo che si snoderà per le vie della città fino a ritornare verso la mezzanotte in cattedrale, dove il Cristo sarà deposto nel suo sepolcro in un feretro di legno.

Sabato Santo ad Alghero

Nel Sabato Santo, la Maria viene trasferita (in forma privata) nella chiesa di San Francesco, dalla quale partirà per l’Incontro della domenica.
Alla mezzanotte, dopo il rito della benedizione dell’acqua e del fuoco, si celebra la messa di resurrezione e vengono sciolte le campane.

Domenica di Pasqua ad Alghero

Nella Domenica di Pasqua, la Madonna, accompagnata da un corteo femminile, parte dalla chiesa di San Francesco e si incontra con il Cristo Risorto, accompagnato da un corteo maschile, che parte dalla cattedrale di Santa Maria. Successivamente, si celebra la messa solenne in dialetto algherese.

Alghero, settimana santa

Conclusioni: perché partecipare alla Settimana Santa di Alghero

Le celebrazioni della Settimana Santa di Alghero sono un’esperienza unica che permette di immergersi nella cultura e nella tradizione di questa città.

Alcuni aspetti caratteristici della Settimana Santa di Alghero:

  • Fusione delle culture catalana e sarda. I riti e le processioni sono un’espressione della fusione delle due culture che hanno influenzato la storia di Alghero.
  • La devozione popolare. I riti della Settimana Santa sono un’espressione della devozione popolare, che si manifesta nella partecipazione dei fedeli alle processioni e alle celebrazioni religiose.
  • La solennità delle processioni. Le processioni sono caratterizzate da un’atmosfera solenne e suggestiva, che si crea grazie all’illuminazione delle strade e al suono delle campane.
  • La bellezza dei simulacri. I simulacri che vengono portati in processione sono opere d’arte di grande valore artistico e religioso.
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