I carciofi fritti in pastella spiccano per la loro incredibile versatilità nella gastronomia sarda.
Si adattano con eleganza sia come contorno a portate principali di carne o pesce, sia come stuzzicante apertura di un pasto, magari in compagnia di un fresco prosecco. La loro preparazione, sorprendentemente rapida e con pochi ingredienti, ha come protagonista il pregiato il carciofo spinoso della Sardegna DOP.

Ingredienti
- 2 carciofi medi
- 1 cucchiaio di farina 00
- 1 uovo intero
- 1/2 limone (il succo)
- sale, pepe nero, olio per frittura
Preparazione dei Carciofi fritti in pastella
- Eliminare la parte più dura del gambo e le foglie (brattee) più vecchie e dure. Tagliare via l’estremità delle restanti brattee, lasciando solo la parte più tenera.
- Dividere in 4 parti i carciofi. Eliminare le setole interne. Tagliare ogni singolo quarto a fettine del diametro massimo di 5 millimetri.
- Una volta tagliati, per evitare l’ossidazione, immergerli in una ciotola con acqua fredda e il succo di mezzo limone.
- In una terrina unire all’uovo sbattuto, la farina e un po’ di sale. Amalgamare bene in modo che non si creino dei grumi. La pastella dovrebbe avere già la consistenza giusta, ma nel caso si presentasse troppo densa aggiungere un po’ d’acqua fredda. Viceversa, se è troppo liquida aggiungere dell’altra farina.
- Unire una spolverata di pepe nero e amalgamare con cura.
- Sgocciolare e asciugare rapidamente i carciofi. Unirli alla pastella e amalgamare bene, fino a ricoprire totalmente ogni singola fettina.
- In un’ampia padella far scaldare l’olio e, con l’aiuto di un cucchiaio (ma anche di una forchetta o di una pinza da cucina), iniziare a versare le fettine dei carciofi, una alla volta. Avendo cura di rigirarle ogni tanto.
- Una volta ottenuta una doratura omogenea, scolare e posizionare su della carta assorbente.

Consigli per la degustazione
Ecco alcuni consigli per esaltare al meglio la degustazione dei carciofi sardi fritti in pastella secondo la ricetta tradizionale:
- Come antipasto. Tradizionalmente vengono serviti come stuzzichino all’inizio del pasto. Si sposano splendidamente con altri antipasti sardi come olive, formaggi pecorini freschi o stagionati, salumi tipici e pane carasau.
- Con un vino bianco secco e fresco. Un Vermentino di Sardegna DOC è l’abbinamento perfetto per pulire il palato dalla frittura e esaltare la delicatezza del carciofo. Anche un Cannonau di Sardegna rosato giovane e fresco può essere una buona opzione.
- Come contorno. Se accompagnano un secondo piatto, si abbinano bene a preparazioni di pesce grigliato o al forno, o a carni bianche leggere.
Seguendo questi consigli, potrai apprezzare appieno la bontà e la semplicità dei carciofi sardi fritti in pastella, un vero tesoro della cucina tradizionale dell’isola. Buon appetito!






