La Ricetta dei Lumaconi gratinati alla sarda

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La Ricetta dei Lumaconi gratinati alla sarda (Boveris a ischiscionera).

Tra le pietanze più caratteristiche della Sardegna troviamo le lumache (più propriamente chiocciole), presenti nel territorio in diverse specie e apprezzate in cucina per le loro gustose carni.

Questa ricetta ha come protagonisti i Boveris (cornu aspersum), chiocciole dalle caratteristiche striature verde scuro, giallo ocra e marrone, di dimensioni maggiori rispetto alla lumaca comune. Li preparo in padella alla sarda, ovvero gratinati con del pan grattato, un piatto noto localmente come Boveris a Ischiscionera.

I Lumaconi gratinati sono una pietanza prelibata da servire tra gli antipasti o tra i secondi piatti.
Si accompagnano ottimamente con un buon vino Sauvignon black, oppure un Teroldego Rotaliano, un Nuragus, un Bardolino, un Lacrima di morto D’Alba, un Morro, o magari un Bovale DOC in purezza.

Ingredienti
1 kg di Lumaconi (del tipo cornu aspersum)
1 spicchio di aglio
5-6 cucchiai di pan grattato
1/2 bicchiere di olio extravegine di oliva
prezzemolo e sale fino

Preparazione

Anche i Boveris devono essere utilizzati in cucina solo dopo la dovuta spurgatura, il lavaggio e la bollitura preliminare. Per maggiori informazioni vedi, nel dettaglio, tutto il procedimento per la Preparazione delle Lumache prima della cottura

In una ciotola unire il sale al pan grattato.
In una padella capiente versare l’olio evo e accendere il fuoco a fiamma medio alta, aggiungere le lumache precedentemente bollite, 2/3 del prezzemolo e dell’aglio tritato e far rosolare per qualche minuto, rimestando di continuo con delicatezza per non rovinare il guscio.
Unire gradualmente, a pioggia, il pan grattato già salato continuando a rimestare.
Una volta creata la crosticina dorata spegnere il fuoco.
Prima di servire aggiungere la parte restante del trito di prezzemolo.Lumaconi gratinati, boveris a ischiscionera

Consigli
Una caratteristica dei Boveris è il gusto amarognolo, che rende questo tipo di chiocciola non amata da molti. Per eliminare in gran parte il gusto forte e amaro, durante la ebollizione (nella preparazione preliminare) schiumare quanto più possibile l’acqua.

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