Ecco una variante della ricetta delle Zeppole sarde. La preparazione di questa ricetta richiede pochi ingredienti ed è rapidissima da realizzare.
Le Zeppole sono dolci tipici del Carnevale sardo. Sono conosciute localmente anche come tzìppulas in Campidano e frisgiòlas nel Logudoro. Mentre in Gallura sono diffusi i Frisjoli longhi, ovvero le frittelle lunghe a forma di spirale.
Di seguito trovi gli ingredienti e le fasi di preparazione della ricetta delle zeppole sarde.
Ingredienti
- 250 g di patate
- 500 g di farina 0
- 50 g di burro
- 18 g di lievito di birra
- 2 arance
- 60 g di zucchero
- 2 uova
- 100 ml di latte
- 1 bustina di vanillina
- 50 ml di acqua vite o grappa
- Olio per friggere
- Zucchero semolato per decorare

Preparazione delle Zeppole sarde
Lessare le patate già pelate, e lasciarle freddare completamente.
- Schiacciare le patate, come quando si prepara il purè.
- Sciogliere il lievito in una tazza con il latte appena scaldato.
- Grattugiare la scorza delle arance e spremerle con lo spremi agrumi.
- Pesare gli altri ingredienti.
In un’ampia ciotola unire la farina, la vanillina e lo zucchero. Amalgamare bene. Aggiungere le patate, le uova, il burro, il latte, la scorza e il succo delle arance.
Lavorare l’impasto per 10 minuti circa.
Coprire la ciotola con un panno e riporla in un luogo caldo e lontano da correnti d’aria. Far lievitare per 2 ore circa.
- Predisporre un ampio piano ben infarinato per poter posizionare le zeppole prima della cottura.
- In un lato del piano creare un letto con abbondante farina (circa 200 g), per poter infarinare i panetti di pasta.
- Dalla ciotola pesca una noce di pasta e falla rotolare nella farina. Dalla pallina crea una ciambella e posizionala sul piano infarinato in attesa della cottura. Procedere così sino a terminare l’impasto. Poiché l’impasto risulta piuttosto appiccicoso, per poter lavorare meglio tieni sempre a portata di mano della carta cucina per pulire le mani.
Intanto, in una casseruola dai bordi alti portare a temperatura ottimale l’olio per friggere. Per questi quantitativi ho utilizzato una casseruola del diametro di 25 cm e 3 litri di olio per frittura.
Versare le zeppole nell’olio una alla volta. Far colorare bene entrambi i lati.
Una volta cotte posizionare le zeppole sulla carta assorbente.
In un piatto piano o fondo versare dello zucchero semolato e passare le zeppole ancora calde, su ambo i lati.

Consigli per la degustazione
Le zeppole sarde sono più gustose quando sono ancora calde o tiepide, appena fritte. In questo modo, la loro fragranza e morbidezza sono al massimo. Gustate fredde perdono un po’ di fragranza, ma rimangono comunque un dolce piacevole.
Per un abbinamento tradizionale, prova un vino dolce sardo come la Malvasia o il Moscato, che si sposano perfettamente con la dolcezza delle zeppole. In Sardegna, è comune accompagnare le zeppole con un bicchierino di liquore locale, come il filu ‘e ferru (acquavite sarda) o il mirto. In alternativa, puoi optare per un liquore all’anice.
Un’altra ottima opzione è gustarle con una tazza di caffè o tè caldo.






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